Una straordinaria testimonianza di fede, capace di unire popoli, culture e comunità provenienti da ogni parte del mondo nel nome di San Giustino Maria Russolillo. Si sono conclusi ieri, in un clima di intensa spiritualità e di profonda partecipazione popolare, i solenni festeggiamenti in onore dell’Apostolo delle Vocazioni e fondatore della Famiglia Vocazionista.
L’intera celebrazione è stata trasmessa in diretta mondiale su Canale 95, consentendo alle Case Vocazioniste presenti nei cinque continenti e a migliaia di fedeli di vivere in comunione uno degli appuntamenti religiosi più significativi dell’anno.
«San Giustino continua a parlare al cuore dell’umanità attraverso il Vangelo delle vocazioni, richiamando tutti alla speranza, alla fraternità e alla fiducia nel Signore». È questo il messaggio che ha accompagnato una giornata vissuta con straordinaria intensità spirituale.
Fin dalle prime ore del pomeriggio, il popolo di Pianura ha risposto con una partecipazione eccezionale, accompagnando con devozione il simulacro di San Giustino Maria Russolillo lungo le strade del quartiere. Una processione composta e solenne, scandita da canti, preghiere e applausi, autentica espressione dell’amore che lega la comunità al suo Santo.
Al termine del corteo religioso, migliaia di fedeli si sono ritrovati nel Santuario della Casa Madre dei Vocazionisti, dove è stata celebrata la Solenne Concelebrazione Eucaristica presieduta dal Rev.mo Padre Ciro Sarnataro SDV, Superiore Generale dei Vocazionisti.
La liturgia è stata animata con grande sensibilità dalla Corale “Divine Vocazioni”, che con i suoi canti ha contribuito a rendere ancora più intensa e coinvolgente la celebrazione.
Il grande cortile del Vocazionario si è trasformato in un autentico santuario a cielo aperto: un mare di fedeli, religiosi, pellegrini e delegazioni della Famiglia Vocazionista provenienti da numerosi Paesi del mondo ha testimoniato quanto il messaggio di San Giustino sia oggi più vivo e attuale che mai.
«La santità non conosce confini: dove nasce una vocazione nasce anche una speranza per il mondo». Un pensiero condiviso da tanti partecipanti, che hanno vissuto questo appuntamento come un autentico momento di grazia e di profonda comunione spirituale.
Grande apprezzamento anche per il ricco programma civile curato dal Direttore Artistico, Agostino Romano, che ha saputo coniugare spiritualità, cultura e spettacolo attraverso un cartellone ricco di musica, arte e iniziative dedicate alle famiglie.
Particolarmente emozionante il monologo “La mia Pagliarella”, scritto e diretto da James La Motta, che ha raccontato con intensità e profonda sensibilità la vita di San Giustino Maria Russolillo, coinvolgendo il pubblico in un intenso viaggio umano e spirituale.
Con eleganza, competenza e professionalità, la giornalista Rosaria Morra ha condotto l’intera manifestazione, accompagnando il pubblico nei diversi momenti della serata.
Applausi scroscianti hanno salutato il concerto della prestigiosa Fanfara dell’Arma dei Carabinieri, protagonista di una straordinaria esibizione musicale che ha emozionato il pubblico con un repertorio di altissimo valore artistico.
Numerosa anche la presenza delle autorità civili e militari. A rappresentare la Municipalità è stato il Presidente, Andrea Saggiomo, accompagnato dal consigliere Giorgio Birra, a testimonianza della vicinanza delle istituzioni a una festa profondamente radicata nella storia del territorio.
Presenti inoltre l’Associazione Amici di San Giustino, l’Associazione San Giorgio, l’Associazione Nazionale Carabinieri, l’Associazione Volontari di San Giustino e numerose realtà del volontariato locale.
L’Arma dei Carabinieri della Stazione di Pianura è stata rappresentata dal Comandante, Maresciallo Capo Danilo Bernardo, che con la sua presenza ha voluto rendere omaggio al Santo tanto amato dalla comunità.A rendere ancora più suggestiva la conclusione dei festeggiamenti sono stati gli spettacolari fuochi pirotecnici, accolti dagli applausi di migliaia di persone che hanno salutato con emozione la conclusione di una manifestazione destinata a rimanere nel cuore di tutti.
Di particolare significato anche l’intervento di Don Antonio Coluccia, da anni impegnato nel quartiere di Pianura nella lotta contro la criminalità e nella promozione della cultura della legalità.
«Ai giovani dobbiamo offrire speranza, educazione, sport, cultura e opportunità concrete per costruire un futuro migliore. Solo così si sconfigge davvero la camorra», ha ricordato il sacerdote, ricevendo un lungo e caloroso applauso.
Presente anche il Presidente dei Giornalisti Flegrei, Claudio Ciotola, da sempre impegnato nella promozione di iniziative culturali e formative dedicate ai giovani e nella diffusione del messaggio educativo e spirituale di San Giustino Maria Russolillo.
Al termine della manifestazione è stato rivolto un sentito ringraziamento al Presidente del Comitato Festeggiamenti, Padre Giuseppe Fasano SDV, per l’impegno, la dedizione e la passione con cui ha coordinato ogni fase dell’organizzazione.
Un particolare plauso è stato inoltre rivolto al Responsabile della Sicurezza e Coordinatore Generale, Vincenzo Nugnes, che, grazie alla sua grande esperienza, professionalità e al prezioso lavoro del suo qualificato staff, ha garantito il regolare svolgimento dell’intera manifestazione in condizioni di assoluta sicurezza.
Un significativo contributo alla perfetta riuscita dell’evento è stato offerto anche da Pietro Mangiapia, il cui impegno si è rivelato determinante, e da Pierino Affinito, componente del Comitato Festeggiamenti, apprezzato per la competenza, la disponibilità e la consolidata esperienza organizzativa.
L’edizione 2026 dei festeggiamenti dedicati a San Giustino Maria Russolillo si chiude così con un bilancio straordinariamente positivo, confermando come la fede, quando diventa condivisione, servizio e fraternità, riesca ad abbattere ogni distanza e ad unire migliaia di persone in un’unica grande famiglia.
Una celebrazione che ha fatto di Pianura il cuore pulsante della spiritualità vocazionista nel mondo, lasciando un messaggio forte e quanto mai attuale: la fede continua ad essere la più autentica forza capace di costruire speranza, fraternità e pace tra i popoli.
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Mario Orlando
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