«Non compromettere schiuse, proteggere i nidi»


Portare i Parchi Marini Regionali fuori dalla Calabria, raccontarli in Italia come parte riconoscibile dell’offerta turistica regionale e trasformare bambini, ragazzi, comunità costiere, associazioni e operatori del mare nei primi ambasciatori di una nuova educazione ambientale. È il messaggio che il Direttore generale dell’Ente per i Parchi Marini Regionali (EPMR) della Calabria, Raffaele Greco, ha consegnato a Locri, terza e riuscita tappa di Mare Dentro, nel viaggio di MAVISU attorno alla penisola calabrese tra Jonio e Tirreno.

«Il coinvolgimento dei più piccoli nelle attività di educazione ambientale – ha ricordato il Direttore generale di EPMR – non è un elemento accessorio, ma il cuore della strategia. I più piccoli non sono soltanto la futura classe dirigente: sono già oggi una leva capace di orientare comportamenti, abitudini e sensibilità dentro le famiglie. Da qui l’idea di lavorare con i bambini, non sui bambini, trasformando il mare in spazio di conoscenza, esperienza, responsabilità e racconto».

L’appello ai sindaci

Nel suo intervento, Greco ha ringraziato l’amministrazione comunale di Locri guidata dal sindaco Giuseppe Fontana e rappresentata all’evento dal vicesindaco Alfredo Cappuccio e dall’assessore Domenica Bumbaca. Un ringraziamento particolare il Direttore generale dei Parchi Marini regionali lo ha rivolto a Caretta Calabria Conservation ETS per il lavoro di tutela dei nidi di tartaruga marina lungo la costa ionica: una presenza naturalistica che deve diventare non solo motivo di vanto ma anche leva di marketing territoriale. In questa cornice, Greco ha richiamato anche le criticità che possono compromettere le schiuse, a partire dall’illuminazione artificiale che disorienta i piccoli nel percorso verso il mare, confermando l’impegno dell’Ente a sollecitare le amministrazioni locali interessate a collaborare ed a lavorare insieme alle associazioni per rendere la tutela una pratica concreta, non una semplice dichiarazione di principio.

La tappa locrese si è svolta venerdì 31 luglio sul Lungomare Zaleuco, lato sud, presso la Lega Navale Italiana – Sezione di Locri. In mattinata, MAVISU ha ospitato l’escursione con i minorenni seguiti dall’Ufficio di Servizio Sociale per i Minorenni (USSM) di Reggio Calabria, diretto da Rosa Maria Morbegno e dal Centro di Giustizia Minorile (CGM) di Catanzaro diretto da Alan Gron, in partnership con Lega Navale Italiana – Sezione di Locri e Sailors for Kids. Nel pomeriggio si è svolta l’escursione dimostrativa a vela con i bambini iscritti al corso della Lega Navale. Due momenti diversi, ma uniti dallo stesso messaggio: una barca confiscata ai trafficanti di esseri umani può diventare strumento di legalità, educazione, inclusione e fiducia.

A seguire, il talk La Calabria, una montagna in mezzo al mare, condotto dal comunicatore strategico Lenin Montesanto, ha messo al centro i grandi temi della sostenibilità e della valorizzazione integrata del territorio, tra tutela ambientale, sviluppo dei giovani e nuove forme di fruizione consapevole del mare e delle aree interne. Al confronto, insieme a Greco sono intervenuti, tra gli altri, anche il vicesindaco con delega all’Ambiente del Comune di Locri Alfredo Cappuccio; il presidente della Lega Navale Italiana – Sezione di Locri, Arturo Guida; il fumettista e autore Davide Besana; il segretario regionale UNPLI Calabria, Rocco Deodato; Giovanni Parise dell’Associazione Caretta Calabria Conservation ETS; e l’assessore regionale al Turismo Giovanni Calabrese. Hanno partecipato anche Capitaneria di Porto e Forze dell’Ordine.

Proprio l’assessore Calabrese, dialogando con Montesanto, ha richiamato, tra le altre cose, la continuità del percorso avviato nel precedente mandato del presidente Roberto Occhiuto, quando turismo e ambiente erano concentrati nella sua delega. Un binomio che oggi prosegue con l’assessore regionale all’Ambiente Antonio Montuoro, in un rapporto virtuoso e necessario – ha sottolineato – per costruire sviluppo sostenibile. Calabrese ha anche apprezzato il corto dedicato ai Marcatori Identitari Distintivi (MID) e ha collegato Mare Dentro alla più ampia narrazione della Calabria Straordinaria, ricordando come iniziative un tempo impensabili, dal Vinitaly in Calabria promosso con l’impegno dell’assessore Gianluca Gallo fino ai grandi eventi regionali, abbiano contribuito ad accrescere consapevolezza, reputazione e attrattività della regione.

Tra i contributi più significativi quello di Davide Besana, protagonista con il libro Salpiamo. L’autore e fumettista ha raccontato il valore educativo della vela e del disegno: vivere un’esperienza in mare e poi saperla raccontare significa farla propria, trasformarla in consapevolezza. Il mare insegna a gestire la paura, a collaborare, a rispettare le regole, a capire che si è davvero tutti sulla stessa barca. Il suo libro, pensato per chi non immaginava neppure di salire a bordo, è stato anche al centro di uno spazio dedicato con possibilità di autografo fumettato.

Giovanni Parise, presidente di Caretta Calabria Conservation ETS, ha illustrato il lavoro quotidiano dell’associazione: dal monitoraggio della costa ionica da Reggio Calabria a Siderno alla ricerca delle tracce lasciate dalle tartarughe, dalla messa in sicurezza dei nidi alla sorveglianza fino alla schiusa e accompagnamento dei piccoli verso il mare. Quest’anno – ha ricordato – sono stati individuati oltre 80 nidi, con un potenziale di migliaia di piccoli da proteggere. Un’attività possibile grazie ai volontari, alle autorizzazioni ministeriali e alle collaborazioni scientifiche, ma anche alla capacità di trasformare ogni schiusa in occasione di sensibilizzazione per cittadini, turisti e bambini.

Il segretario regionale UNPLI Calabria Rocco Deodato ha richiamato il protocollo sottoscritto con l’EPMR, che impegna Pro Loco e comitati territoriali nella valorizzazione dei sei Parchi Marini Regionali e delle 28 Zone Speciali di Conservazione. MAVISU – ha detto – è la risposta istituzionale di una Calabria che trasforma una barca usata per traffici illegali in barca di legalità, educazione e futuro, capace di parlare ai bambini e alle comunità. Il suo approdo a Locri è una risposta istituzionale alla strage di Cutro.

Il momento enogastronomico, coordinato da Roberto Cannizzaro (Roka Produzioni) con le slide della gastronoma Elena Bursese, ha raccontato Locri in un boccone attraverso una proposta costruita sul tema dell’aromaticità consapevole: alaccia ripiena di fico fresco e mollica al bergamotto essiccato, con laccatura agrodolce al miele di zagara. In un piatto, tutto il territorio che dalla Costa dei Gelsomini è risalito lungo le pendici dell’Aspromonte mettendo insieme piccoli pelagici con il fico della Locride, il bergamotto con miele di zagara, il pane e l’olio.

Nel corso della serata sono stati riproposti anche i contenuti esperienziali del format: dal laboratorio di disegno con l’album EPMR da colorare dedicato ai bambini e ai Marcatori Identitari Distintivi (MID) fino all’esperienza immersiva con i visori per il Virtual Tour dei Parchi Marini Regionali, curata da Antonio Puccio, insieme alla proiezione del corto Dove tutto è cominciato #2 che ha chiuso il Vinitaly and the city a Sibari. La serata è stata accompagnata dall’Omaggio a Mina a cura del Conservatorio Fausto Torrefranca di Vibo Valentia, con Maria Tramontana alla voce e Ferruccio Messinese al pianoforte e tastiera.

Dopo Crotone, Catanzaro e Locri, MAVISU proseguirà il suo viaggio giovedì 6 agosto a Reggio Calabria, l’11 agosto a Tropea, il 25 agosto a Cetraro e il 31 agosto a Praia a Mare – Isola Dino. Sette tappe per raccontare una Calabria che sceglie di proteggere il mare non solo con i vincoli, ma con conoscenza, partecipazione, educazione, legalità, inclusione e responsabilità condivisa. L’evento gode della collaborazione di una rete ampia di partner istituzionali, territoriali e operativi: Pro Loco UNPLI Calabria; Lega Navale Italiana; Conservatorio Fausto Torrefranca di Vibo Valentia, partner EPMR del progetto; Fabrizia, l’acqua calabrese; Cantine Zito; Azienda iGreco e i Comuni di Catanzaro, Reggio Calabria, Crotone, Locri, Tropea, Cetraro e Praia a Mare. Il progetto regionale è realizzato per l’EPMR con Roka Produzioni ed il coordinamento generale e la comunicazione strategica della Lenin Montesanto – Comunicazione.


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