Il sindaco Carlo Masci replica al deputato Pd Luciano D’Alfonso sul Ponte del Mare, dopo che quest’ultimo, con specifici quesiti, ha chiesto chiarimenti sui fondi destinati alla manutenzione e sugli interventi sulla struttura, rimarcando, con sarcasmo, che per la sua sicurezza non ci si può affidare solo a Sant’Andrea.
A “fare acqua da tutte le parti” sarebbero invece le dichiarazioni del deputato, risponde il sindaco spiegando che i 2,5 milioni di euro inizialmente inseriti nel Piano triennale per la manutenzione del Ponte del Mare e degli altri ponti cittadini non erano risorse già disponibili, ma un finanziamento richiesto al ministero dell’Interno e mai assegnato al Comune.
Quanto agli interventi finanziati dal pnrr, il sindaco sostiene invece che siano stati completati per oltre un milione di euro e che resti soltanto la sostituzione delle coperture degli stralli del Ponte del Mare, prevista entro ottobre. Sulla variazione di bilancio da circa 3 milioni di euro, Masci precisa che solo una parte riguardava il ponte e che il Comune è intervenuto dopo il danneggiamento provocato a febbraio da un pontone, mentre per il ripristino definitivo della carenatura attende un risarcimento assicurativo di circa 40mila euro.
“Sul Ponte del Mare – esordisce quindi nella nota di replica -è necessario, ancora una volta, rimettere in fila date, atti e fatti rispetto alle affermazioni dell’onorevole D’Alfonso. Perché soprattutto su questioni così serie occorre parlare con cognizione di causa, conoscendo bene gli argomenti, non improvvisando. Allora facciamo chiarezza”.
“Nel luglio 2025 il ministero dell’Interno – spiega – ha emanato il decreto che consentiva ai Comuni di presentare richieste di contributo per interventi di messa in sicurezza del territorio, degli edifici pubblici, delle strade, dei ponti e dei viadotti. Il Comune di Pescara ha presentato due progetti da 2,5 milioni di euro ciascuno: uno per la manutenzione del Ponte del Mare e di altri ponti cittadini e uno per interventi sugli alloggi di edilizia residenziale pubblica. In attesa delle determinazioni ministeriali, entrambi gli interventi erano stati inseriti, come prevede la legge, nell’annualità 2026 del Piano triennale delle Opere pubbliche. Non essendo intervenuto, nel corso del 2025, alcun provvedimento di assegnazione delle risorse, con l’approvazione del bilancio e del Piano triennale 2026-2028 gli interventi sono stati necessariamente spostati all’annualità successiva. Il decreto ministeriale di aprile 2026 ha poi definito l’assegnazione delle risorse”.
“Le nostre richieste sono risultate ammissibili, ma non finanziate per mancanza di fondi, essendo state privilegiate, secondo l’ordine di priorità previsto dalla normativa, altre categorie di intervento riguardanti il dissesto idrogeologico. Quindi quei 2,5 milioni di euro destinati alla manutenzione del Ponte del Mare (e di altri ponti) – precisa – sono stati eliminati dal bilancio non essendoci stata l’assegnazione dei fondi previsti nel bando. Quegli importi inseriti in bilancio, invero, non sono stati né spostati, né utilizzati altrove, né fatti sparire: molto più semplicemente, non sono mai stati assegnati al Comune di Pescara”.
“E qui davvero sorprende che la questione venga sollevata soltanto oggi a distanza di molti mesi dalla data in cui queste operazioni di bilancio sono state portate a termine”, commenta il primo cittadino. “Non servono interpretazioni particolarmente sofisticate – incalza -: è stabilito dalla legge che nell’elenco delle opere pubbliche da inserire nel Piano triennale devono essere indicati soltanto gli interventi da avviare nella prima annualità con la relativa fonte di finanziamento già stanziata o comunque disponibile”.
“Se il finanziamento non c’è, l’opera non può restare nella prima annualità come se quei soldi fossero già nelle casse dell’ente. Il Comune ha, in un primo momento, spostato la voce di finanziamento all’annualità successiva, e, dopo che l’opera non è stata finanziata dal ministero, l’ha dovuta necessariamente cancellare. Le carte, fortunatamente, hanno il pregio di avere date, numeri e regole precise”.
“C’è poi la questione della variazione di bilancio da circa 3 milioni di euro, che non era affatto destinata integralmente al Ponte del Mare – sottolinea Masci -. Solo una parte riguardava il ponte, a seguito dell’incidente dello scorso febbraio, quando il pontone di un mezzo impegnato nelle attività in mare ha urtato la parte inferiore della struttura, danneggiandone la carenatura metallica. Il Comune è intervenuto immediatamente, affidando allo Studio De Miranda, che conosce perfettamente la struttura del Ponte del Mare, le verifiche tecniche necessarie. Gli accertamenti hanno escluso danni agli elementi strutturali principali e sono stati eseguiti gli interventi di messa in sicurezza. Abbiamo inoltre predisposto un ulteriore intervento sulla rete metallica. Per il ripristino definitivo della carenatura siamo in attesa del risarcimento assicurativo, quantificato in circa 40mila euro, relativo al mezzo che ha causato il danno”.
“Anche sui lavori ai ponti finanziati con il pnrr occorre evitare confusioni – prosegue -: gli interventi previsti sono stati tutti eseguiti e completati per un importo di oltre un milione di euro. Resta a oggi solo da ultimare la sostituzione delle coperture degli stralli del Ponte del Mare, il cui intervento è previsto entro ottobre con l’arrivo del materiale necessario già ordinato. Insomma, il Ponte del Mare è costantemente seguito e monitorato dall’Amministrazione comunale, infatti qualche settimana fa abbiamo anche ripristinato la resina della corsia pedonale e della ciclabile”.
“Sul Ponte del Mare e su tanti temi gettati in pasto all’informazione senza nessuna conoscenza diretta, le parole del deputato D’Alfonso fanno acqua da tutte le parti – chiosa il sindaco -. Era sufficiente una telefonata da parte sua e gli avrei detto come stavano realmente le cose. Gli avrei anche consigliato di non prendere per oro colato le informazioni girategli dai suoi riferimenti in Comune, perché si stanno distinguendo per una serie di cantonate prive di ancoraggio alla realtà e stanno inanellando errori a non finire – conclude – su ogni argomento”.
#Adessonews seleziona nella rete articoli di particolare interesse.
Se vuoi leggere l’articolo completo clicca sul seguente link



