Intelligenza artificiale, corsi gratuiti al Da Vinci



Dalla didattica inclusiva alla gestione amministrativa, passando per la protezione dei dati e la valutazione critica dei contenuti generati dagli algoritmi. L’IPSEOA IPSIA “Da Vinci” di Castrovillari diventa snodo formativo territoriale per la formazione del personale scolastico sull’intelligenza artificiale.

I corsi partiranno il 25 agosto 2026 e proseguiranno fino a dicembre. Saranno completamente gratuiti e si svolgeranno online in modalità sincrona, permettendo ai partecipanti di interagire direttamente con i formatori durante le lezioni.

L’offerta è rivolta a docenti, dirigenti scolastici e personale amministrativo delle scuole del territorio. Calendario e modalità d’iscrizione saranno pubblicati sul sito dell’Istituto.

Il Da Vinci snodo formativo territoriale

Il nuovo ruolo dell’IPSEOA IPSIA “Da Vinci” rientra nell’attuazione del Decreto ministeriale numero 219 del 2025 e nel percorso dedicato alla transizione digitale delle istituzioni scolastiche.

L’Istituto di Castrovillari coordinerà un programma articolato in diversi moduli, affidati a esperti formatori esterni con esperienza negli ambiti affrontati.

L’obiettivo è fornire al personale scolastico competenze utilizzabili nel lavoro quotidiano, evitando che l’intelligenza artificiale venga affrontata soltanto sul piano teorico.

I corsi online dal 25 agosto

La formazione verrà erogata interamente online attraverso lezioni sincrone. Questa modalità è stata scelta per agevolare la partecipazione del personale delle scuole del territorio.

Le attività cominceranno il 25 agosto e si svilupperanno durante i mesi successivi, fino a dicembre 2026.

Il calendario con le date dei singoli moduli, gli orari e le procedure per aderire sarà reso disponibile attraverso i canali istituzionali dell’IPSEOA IPSIA “Da Vinci”.

Intelligenza artificiale e governance scolastica

Una parte del piano sarà dedicata all’utilizzo dell’intelligenza artificiale nei processi di organizzazione e governo delle scuole.

Il percorso “AI per la governance scolastica” affronterà le ricadute delle nuove tecnologie sulle decisioni, sulla programmazione e sulla gestione degli istituti.

Un ulteriore modulo riguarderà l’impiego dell’AI nei processi amministrativi, con particolare attenzione agli strumenti che possono supportare il lavoro degli uffici e alla necessità di mantenere il controllo umano sulle procedure.

AI Act, privacy e sicurezza dei dati

Il programma comprenderà un modulo dedicato all’AI Act e all’alfabetizzazione sull’intelligenza artificiale, indicata anche come AI Literacy.

La progressiva applicazione del regolamento europeo richiede alle organizzazioni che utilizzano sistemi basati sull’AI una maggiore consapevolezza dei rischi, delle responsabilità e delle modalità corrette d’impiego.

Nel contesto scolastico assumono particolare rilievo la tutela dei dati degli studenti, la gestione documentale, la trasparenza nell’uso degli strumenti digitali e il rispetto delle disposizioni sulla privacy.

La formazione destinata a dirigenti e personale amministrativo punta a trasformare questi adempimenti in procedure operative applicabili nelle attività quotidiane.

Dai fondamenti alla formazione dei formatori

Uno dei corsi sarà dedicato ai fondamenti dell’intelligenza artificiale, per offrire ai partecipanti una base comune sui principali concetti e sul funzionamento delle tecnologie generative.

È previsto anche un percorso per formatori, pensato per creare figure capaci di trasferire le conoscenze acquisite all’interno delle rispettive comunità scolastiche.

L’obiettivo è favorire una diffusione progressiva delle competenze e costruire nei singoli istituti punti di riferimento per l’innovazione digitale.

AI, cittadinanza digitale ed educazione civica

Il piano affronterà anche il rapporto tra intelligenza artificiale, cittadinanza digitale ed educazione civica.

Le tecnologie generative pongono questioni che riguardano l’attendibilità delle informazioni, l’uso responsabile dei contenuti, la trasparenza e la consapevolezza delle decisioni automatizzate.

Il modulo dedicato consentirà ai docenti di inserire questi temi nei percorsi educativi e accompagnare gli studenti verso un utilizzo più critico e responsabile degli strumenti digitali.

Didattica inclusiva e discipline Stem

Due percorsi saranno dedicati direttamente all’insegnamento: la didattica inclusiva con l’AI e l’applicazione dell’intelligenza artificiale alle discipline Stem.

Il primo approfondirà le possibilità offerte dagli strumenti digitali per personalizzare i percorsi e rispondere a esigenze educative differenti.

La formazione affronterà anche il rischio di errori e distorsioni negli output prodotti dai sistemi, compresi i possibili bias discriminatori. Ai docenti saranno forniti criteri per valutare criticamente i risultati e mantenere centrale la responsabilità educativa.

Il modulo Stem riguarderà invece l’utilizzo dell’AI nell’insegnamento delle discipline scientifiche, tecnologiche, ingegneristiche e matematiche.

Un utilizzo etico e consapevole dell’AI

Secondo l’impostazione del progetto, l’introduzione dell’intelligenza artificiale nella scuola non rappresenta soltanto un’opportunità di innovazione pedagogica.

L’impiego di queste tecnologie richiede competenze metodologiche, attenzione alla sicurezza e consapevolezza delle implicazioni etiche.

I corsi del “Da Vinci” puntano quindi a preparare il personale scolastico a utilizzare l’AI in maniera responsabile, tutelando studenti e famiglie e preservando il ruolo decisionale degli operatori.

Iscrizioni e calendario sul sito dell’Istituto

Le modalità d’iscrizione e il calendario dettagliato saranno pubblicati sul sito istituzionale dell’IPSEOA IPSIA “Da Vinci” di Castrovillari.

La partecipazione è gratuita. I percorsi sono rivolti al personale docente, ai dirigenti e agli operatori amministrativi delle istituzioni scolastiche del territorio.

Le attività inizieranno il 25 agosto e termineranno nel mese di dicembre 2026.


#Adessonews seleziona nella rete articoli di particolare interesse.
Se vuoi leggere l’articolo completo clicca sul seguente link
Redazione

Source link