Gli interventi abbatteranno radicalmente i consumi energetici e i costi di gestione dei due edifici
Il Comune di Castel Guelfo di Bologna ha ottenuto l’ammissione al finanziamento per due imponenti progetti di riqualificazione energetica che cambieranno il volto del Palazzo dello Sport e della sede municipale. Grazie alla modalità della prenotazione dedicata ai Comuni con popolazione inferiore ai 15.000 abitanti nell’ambito del nuovo Conto Termico 3.0, l’amministrazione guidata dal sindaco Claudio Franceschi si è assicurata un contributo complessivo record di 1.052.118,13 euro erogato dal Gestore dei Servizi Energetici (GSE).
I decreti di accoglimento inviati dal GSE sanciscono il successo di una strategia lungimirante orientata alla sostenibilità ambientale, al risparmio in bolletta e al comfort dei cittadini. Gli interventi abbatteranno radicalmente i consumi energetici e i costi di gestione di due tra i complessi più importanti e frequentati del patrimonio pubblico guelfese.
I dettagli dei due maxi-interventi approvati
I finanziamenti copriranno due filoni paralleli di lavorazioni, mirati all’efficientamento completo delle strutture (isolamento termico, infissi ad alte prestazioni, schermature solari e illuminazione intelligente a LED):
1. Il rilancio del Palazzo dello Sport ‘Palamarchetti’– Contributo di € 829.697,25
Si tratta del progetto più corposo, volto a trasformare il palazzetto dello sport comunale (una struttura imponente con una superficie utile di ben 1.250,3 metri quadri) in un impianto moderno, confortevole per gli atleti e per il pubblico, e soprattutto sostenibile:
- Isolamento dell’involucro opaco: € 579.045,00 per il cappotto termico e la coibentazione delle superfici.
- Nuove chiusure trasparenti: € 128.748,00 per la sostituzione integrale dei vecchi infissi con soluzioni ad altissimo isolamento.
- Tecnologie di Building Automation: € 75.018,00 per l’installazione di sistemi digitali e automatizzati di gestione intelligente degli impianti termici.
- Sistemi di illuminazione: € 43.760,50 per il totale rinnovo dei corpi illuminanti con tecnologia LED di ultima generazione.
- Diagnosi e Certificazione (APE&DE): € 3.125,75 a copertura delle spese di progettazione energetica.
2. La tutela green di Palazzo Malvezzi-Hercolani, sede del Comune – Contributo di € 222.420,88
Il secondo canale di finanziamento, ufficializzato dal GSE alla fine di maggio 2026, andrà a completare l’opera di ammodernamento energetico focalizzandosi sullo storico edificio di Via Gramsci 10, sede del Municipio. L’intervento coniuga l’esigenza di riduzione dei consumi con il rispetto e la salvaguardia dello storico palazzo:
- Sostituzione chiusure trasparenti e infissi: € 208.576,00.
- Schermature solari e sistemi di filtrazione esterni: € 8.150,00.
- Illuminazione d’interni efficiente: € 4.933,60 per illuminare gli uffici pubblici riducendo i consumi di energia.
- Diagnosi energetica propedeutica: € 761,28.
Il valore della prenotazione per i piccoli Comuni
La vera forza dell’operazione risiede nell’utilizzo dello strumento della prenotazione dell’incentivo, una corsia preferenziale riservata dal Conto Termico alle Pubbliche Amministrazioni e, nello specifico, ai Comuni sotto i 15.000 abitanti. Questa modalità permette all’ente pubblico di bloccare i fondi del GSE prima ancora dell’inizio dei cantieri, garantendo la totale copertura finanziaria dell’opera a preventivo e consentendo l’erogazione di una rata di acconto all’avvio dei lavori. In questo modo, il Comune di Castel Guelfo potrà avviare le opere pubbliche con la massima serenità di bilancio, senza dover appesantire le casse comunali o anticipare somme insostenibili prima di vedere i contributi.
Prossimi passi verso l’avvio dei cantieri
Con l’approvazione formale da parte del GSE, la macchina amministrativa comunale è già pronta a muovere i passi successivi.
Per l’intervento che riguarda Palazzo Malvezzi Hercolani, lo Studio Ambientare Associati ha già predisposto il progetto esecutivo che sarà approvato in Giunta nel mese di ottobre, per poi procedere, nel rispetto delle rigide tempistiche imposte dal Conto Termico 3.0, all’affidamento dei lavori e alla successiva comunicazione di avvio del cantiere, momento in cui verrà svincolato il primo acconto economico da parte del GSE per iniziare materialmente le lavorazioni sui due edifici.
Per l’intervento che riguarda il Palazzo dello Sport, i tecnici di EDEN Edilizia Energetica S.r.l., stanno programmando i primi sopralluoghi per poi procedere alla redazione della progettazione di fattibilità tecnica economica.
Castel Guelfo si dimostra così un modello virtuoso di transizione ecologica: un piccolo Comune capace di intercettare ingenti risorse nazionali per trasformare i luoghi della quotidianità cittadina – lo sport e la casa comune dei cittadini – in spazi moderni, green e a bassissimo impatto ambientale.
“Un traguardo di eccezionale rilievo per il presente e il futuro di Castel Guelfo – ha detto l’assessore guelfese con delega alla Transizione Energetica, Tomas Cenni -. Un risultato frutto di un grande lavoro di squadra, attraverso il puntuale utilizzo degli strumenti normativi, che ha coinvolto l’amministrazione e l’Ufficio Tecnico comunale. Nelle prossime settimane passeremo alla fase di completamento della progettazione e, successivamente, all’affidamento e poi all’avvio dei cantieri nel pieno rispetto delle tempistiche di legge”. E ancora: “In questo modo dimostriamo, ancora una volta, come anche un piccolo Comune può diventare un grande modello di buona gestione della cosa pubblica in virtù di un’attenta programmazione e di scelte politiche chiare – ha aggiunto -. Elementi essenziali per intercettare le opportunità nazionali soprattutto legate alla transizione ecologica e alla sostenibilità ambientale che questa amministrazione ha messo tra le sue priorità. Due interventi che si configurano anche come una scelta economica strategica di bilancio. Efficientare gli edifici pubblici, infatti, significa abbattere drasticamente i costi fissi delle bollette di gas ed elettricità liberando risorse di bilancio”.
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