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Concessione di finanziamenti a Organizzazione di Volontariato per la realizzazione di produzioni di spettacolo dal vivo che prevedano il coinvolgimento attivo di persone con disabilità.
Finalità, obiettivi e beneficiari
Ai sensi dell’articolo 6 commi da 137 a 139 della legge regionale 6 agosto 2026 n. 9
(Assestamento del bilancio per gli anni 2026-2028 ai sensi dell’articolo 6 della legge regionale 10
novembre 2015, n. 26), al fine di promuovere lo sviluppo della cultura teatrale e l’accessibilità
alle attività dello spettacolo dal vivo da parte di artiste e artisti con disabilità, il bando
pubblico dedicato disciplina i criteri e le modalità per la concessione di incentivi, con
procedimento valutativo a graduatoria, ai sensi dell’articolo 36, comma 2, della legge regionale 20
marzo 2000, n. 7 (Testo unico delle norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di
accesso), per la realizzazione di progetti di produzioni di spettacolo dal vivo – teatro, musica,
danza e circo contemporaneo anche a carattere multidisciplinare- che impieghino a livello
professionale artiste e artisti con disabilità, promuovendone le capacità e valorizzandone i
talenti.
I progetti possono essere proposti da Organizzazioni di Volontariato iscritte al Registro Unico
del Terzo Settore, aventi sede nel Friuli-Venezia Giulia e che tra le finalità statutarie prevedono
attività di spettacolo dal vivo.
Il Bando pubblico inoltre disciplina i criteri di determinazione dell’entità del contributo,le
modalità di selezione delle iniziative da ammettere al finanziamento, i criteri di valutazione
delle proposte progettuali, la composizione, i compiti e le modalità di funzionamento della
commissione di valutazione, le spese ammissibili e inammissibili ai fini della rendicontazione
dell’incentivo e la percentuale di spese generali di funzionamento ammesse, nonché i termini del
procedimento, le modalità e i termini di presentazione della domanda di finanziamento e del
rendiconto, l’attività istruttoria, le modalità di concessione ed erogazione del contributo e di
eventuali acconti, nonché eventuali ulteriori effetti dell’ammissione al finanziamento, gli
obblighi dei beneficiari del finanziamento, le variazioni progettuali, i casi di rideterminazione e
revoca del finanziamento e le modalità di verifiche e controlli.
Dotazione finanziaria e struttura competente
La dotazione finanziaria per il perseguimento delle finalità del presente avviso e è pari a euro
60.000,00:
Le risorse finanziarie possono essere rimodulate e integrate mediante dotazioni aggiuntive al
fine di aumentare l’efficacia dell’azione, ai sensi di quanto previsto dall’articolo 3, comma 2 del
Bando.
La struttura regionale competente alla concessione dei contributi di cui al presente Avviso è il
Servizio attività culturali.
Partenariato
Per partenariato si intende il rapporto fra più soggetti che condividono le finalità e il
contenuto del progetto nella sua interezza e concordano le attività e i compiti spettanti a
ciascuno di essi.
I partner possono fornire un apporto al progetto anche in termini di cofinanziamento.
L’attività dei partner può essere remunerata con l’incentivo di cui al presente Avviso dal
soggetto beneficiario.
La tipologia e le caratteristiche di apporto al progetto da parte dei partner e la consistenza
del co-finanziamento dei partner sono considerate premianti nei criteri di valutazione della
Tabella 1 di cui all’articolo 17 del Bando.
Per ogni progetto è previsto un numero massimo di cinque partner.
Possono essere soggetti partner:
a) soggetti di cui all’articolo 4, comma 1 del Bando,
diversi dal soggetto capofila che presenta la domanda;
b) altri soggetti iscritti al Registro Unico del Terzo Settore
c) enti locali;
d) enti pubblici;
e) enti privati, diversi dalle persone fisiche, senza scopo
di lucro;
f) società cooperative che svolgono attività esclusivamente
o prevalentemente culturali o artistiche;
g) fondazioni bancarie
h) Università;
i) scuole statali e paritarie appartenenti al sistema
nazionale di istruzione ai sensi dell’articolo 1 della legge 62/2000 ed enti di formazione
professionale.
Progetti ammissibili e progetti inammissibili
Sono ammissibili a contributo i progetti consistenti nella realizzazione di produzioni di
spettacolo dal vivo che prevedano il coinvolgimento attivo di persone con disabilità.
I progetti devono favorire l’accessibilità alle arti professionali dello spettacolo dal vivo da
parte di artiste ed artisti con disabilità, valorizzandone lo specifico contributo creativo ed
interpretativo, con un adeguato piano di comunicazione;
I progetti dovranno prevedere:
a) la partecipazione professionale a diverso titolo (es. drammaturgia, coreografia, ideazione,
direzione, progettazione, interpretazione, esecuzione), di uno o più artiste/i con disabilità in
una produzione o un riallestimento di una produzione o uno spettacolo in repertorio. L’impiego
professionale nel progetto degli artisti/e con disabilità dovrà essere attestato da iscrizione al
Fondo Pensione lavoratori dello spettacolo e/o da contratti ordinariamente in essere nel settore
dello spettacolo dal vivo;
b) azioni e soluzioni per favorire l’accesso ai luoghi di prove e di spettacolo per gli
artisti/e con disabilità coinvolti/e nel progetto.
Sono in ogni caso inammissibili i progetti che, eventualmente anche a giudizio della commissione
di valutazione di cui all’articolo 15 del Bando, non rientrano nelle tipologie progettuali previste
o le cui finalità non siano pertinenti con le finalità e i contenuti del Bando.
Intensità e ammontare dei contributi
Gli importi sono concessi nella misura pari al fabbisogno di finanziamento della spesa
ammissibile, come definito dall’articolo 2, comma 1, lettera b), e
non possono essere superiori ad euro 10.000,00=.
I contributi concedibili
non possono essere inferiori a euro 5.000,00=.
Presentazione della domanda
Ai fini dell’accesso ai contributi i soggetti di cui all’articolo 4 presentano domanda al
Servizio
via PEC all’indirizzo
cultura@certregione.fvg.it ,
dal 28 settembre 2026 ed entro il termine perentorio del 29 ottobre 2026
.
La domanda di contributo è sottoscritta e inoltrata dal legale rappresentante del richiedente o
da persona munita di procura generale o speciale alla presentazione e sottoscrizione della domanda
medesima. La domanda è presentata con l’osservanza delle vigenti disposizioni in materia di imposta
di bollo.
Qualora i documenti allegati alla domanda siano firmati digitalmente, la firma digitale apposta
è considerata valida se basata su un certificato in corso di validità, rilasciato da un prestatore
di servizi fiduciari riconosciuto, ai sensi dell’articolo 2, comma 1, lettera c) del Bando.
L’inoltro della domanda è a completo ed esclusivo rischio del soggetto richiedente, restando
esclusa qualsivoglia responsabilità dell’Amministrazione ove, per disguidi informatici o di altra
natura, non pervenga a destinazione nel termine perentorio di presentazione della domanda.
Tutte le successive comunicazioni tra l’Amministrazione regionale e il richiedente ovvero
beneficiario devono avvenire a mezzo di posta elettronica certificata.
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ultimo aggiornamento: lunedì 21 settembre 2026
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